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Piani di Bobbio: cosa vedere e fare tra piste da sci, escursioni e rifugi

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I Piani di Bobbio sono una famosa stazione sciistica situata nel comune di Barzio, in provincia di Lecco. Fanno parte dello stesso comprensorio sciistico di Valtorta e, infatti, sono al confine con la provincia di Bergamo.

 

La stazione sciistica dei Piani di Bobbio

La stazione sciistica dei Piani di Bobbio è una delle più famose della Lombardia. Durante l’Alto Medioevo, il territorio apparteneva all’Abbazia di San Colombano di Bobbio ed era utilizzato per l’alpeggio estivo del bestiame. Dopo il 1950, poi, numerosi turisti, sia della provincia di Milano che di quella di Lecco, iniziarono a salire ai Piani di Bobbio per praticare sport invernale. Per questo motivo, furono costruiti gli impianti di risalita, prima seggiovia e poi cabinovia, e l’idea di destinare la località al turismo invernale ebbe un grande successo.

stazione sciistica dei piani di bobbio


Negli anni ’60 vi fu costruito anche il Santuario di Maria Regina dei Monti, presente ancora oggi. Intorno agli anni ’80, poi, il comprensorio fu allargato e collegato con quello di Valtorta, in provincia di Bergamo, realizzando un unico grande comprensorio con 35 km di piste. In entrambi i luoghi furono, in seguito, costruite le seggiovie quadriposto ad agganciamento automatico.

Oggi la stazione sciistica dei Piani di Bobbio è una delle più famose d’Italia, insieme ai numerosi sentieri presenti in zona, con le vie ferrate sul Gruppo dei Campelli. Ai Piani di Bobbio potete scegliere la struttura che preferite, dalle piste più semplici per i principianti fino alle piste nere di Valtorta e dell’Orscellera. Potete anche scegliere se praticare snowboard o sci tradizionale, noleggiando qualsiasi tipologia di attrezzatura. Durante l’estate, invece, la struttura è adatta per escursioni, alpinismo, trekking, mountain bike o freeride.

 

Come arrivare ai Piani di Bobbio?

La stazione sciistica dei Piani di Bobbio si trova nel comune di Barzio, in provincia di Lecco. Potete raggiungerla in due modi:


  • Con i mezzi pubblici: dovete prendere un treno che vi porti fino alla stazione FS di Lecco e da lì prendere un autobus della SAL Linee Lecco in direzione Lecco-Barzio, linea D35.
  • In auto: dovete raggiungere Barzio seguendo la SS36, superare il tunnel del Monte Barro e, prima del tunnel di San Martino, girare seguendo la direzione Valsassina. Da lì, dovete arrivare fino al punto di Barzio da cui parte la cabinovia, che vi porterà in pochi minuti ai Piani di Bobbio, fino a 1700 metri di altezza. Potete lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi predisposti nei punti di Barzio, collegati alla fermata della cabinovia da navette.

 

Escursioni ai Piani di Bobbio

Ai Piani di Bobbio è possibile praticare escursioni, trekking e attività all’aria aperta. Le escursioni si svolgono a un’altitudine di circa 1800-2000 metri sul livello del mare. Vediamo insieme quali sono le principali.


Tra i percorsi facili adatti a tutti, anche ai bambini, la struttura dei Piani di Bobbio prevede:

  • il percorso ad anello che si svolge attraverso l’anfiteatro del Gruppo dei Campelli e del Corno Grande nel Vallone dei Megoffi. Dura due ore e mezza e prevede un dislivello in salita di circa 200 metri;
  • un’escursione ad anello che passa attraverso i rifugi e la Cima di Piazzo, alla scoperta di Artavaggio e delle sue bellezze. Dura tre ore e mezza e prevede un dislivello in salita di circa 400 metri;
  • il percorso ad anello dei Piani di Bobbio, che si svolge nello scenario dei Campelli e prevede una sosta in rifugio con una visita agli animali imbalsamati. Dura tre ore e prevede un dislivello in salita di circa 300 metri;
  • la traversata del gruppo dei Campelli e della Bocchetta dei Mughi, che parte dai Piani di Artavaggio, arriva al Rifugio Cazzaniga e poi prosegue lungo il sentiero orobico n. 101, con una deviazione per la cima dello Zuccone Campelli. Alla fine una navetta gratuita porta fino ad Artavaggio. Dura dalle tre ore e mezza alle quattro ore e prevede un dislivello in salita di circa 650 metri;
  • il percorso che passa per la Bocchetta dei Mughi e raggiunge il Rifugio Cazzaniga ai Piani di Artavaggio. Dura tre ore e mezza e prevede un dislivello in salita di circa 400 metri;
  • il percorso alla scoperta di Artavaggio e del Monte Sodadura. Dura tre ore e prevede un dislivello in salita di circa 400 metri.

Tra i percorsi più impegnativi della struttura dei Piani di Bobbio e, quindi, adatti ad adulti e ragazzi che abbiano un minimo di esperienza, vi sono:

  • il Periplo dei Campelli. Si tratta di un’escursione panoramica intorno al Gruppo dei Campelli. Dura quattro ore e mezza e prevede un dislivello in salita di circa 500 metri;
  • la traversata che va dai Piani di Bobbio ad Artavaggio, lungo il Sentiero degli Stradini n. 30, percorso aereo e panoramico. Dura tre ore e mezza e prevede un dislivello in salita di circa 300 metri.

 

Piani di Bobbio: i rifugi

La stazione sciistica dei Piani di Bobbio ha al suo interno numerosi rifugi, messi a disposizione dei tanti turisti che ogni anno scelgono questo impianto.


Nel comprensorio dei Piani di Bobbio e di Valtorta vi sono:

  • B-Cafè.
  • Risto Funivia.
  • Rifugio Lecco.
  • Rifugio Stella.
  • Rifugio Campelli.
  • Rifugio “Il CACCIATORE”.
  • Rifugio Ratti Cassin.
  • Rifugi Sora Casari da AMBRO.
  • Rifugio Gran Baita.
  • Centro Fondo RISTORANTE.
  • Rifugio Sora-Casari.
  • Rifugio Buzzoni.
  • Rifugio Trifoglio.
  • Bar Arcobaleno.

 


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