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San Gimignano: cosa vedere e fare nell’incantevole borgo Toscano

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Conosciuta come la “Città delle cento Torri”, San Gimignano è un piccolo borgo medievale fortificato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Una meta da non perdere se passate per le campagne della Toscana!

 

La storia di San Gimignano

Originariamente villaggio etrusco, San Gimignano era sotto la giurisdizione dei vescovi di Volterra, quando nel 1199 divenne indipendente e acquistò il suo primo podestà. La città intraprese subito l’arricchimento del comune, con chiese ed edifici pubblici, entrando in un lungo periodo di prosperità che durò fino al 1353, quando cadde sotto il dominio di Firenze.

In questo periodo, il paese era controllato da due grandi famiglie politicamente e culturalmente rivali, gli Ardinghelli e i Salvucci, che iniziarono una lotta per la costruzione della casa-torre più alta. Possedere una torre era un simbolo di ricchezza e potere. Nel corso dei decenni, la città ha visto un costante aumento del numero di torri che innalzano la città in alto nel cielo. Alla fine del XIV secolo la città aveva non meno di 72 torri, alcune delle quali erano alte più di 50 metri. La costruzione delle torri si è infine interrotta quando il Comune ha disposto il divieto di costruire torri più grandi di quella adiacente al Palazzo Comunale.

Di queste 72 torri, solo 14 sono riuscite a resistere a guerre, disastri e sviluppo urbano, tra cui casa Cugnanesi sull’antica via Francigena, casa Pesciolini in via San Matteo e Palazzo Franzesi-Ceccarelli in via del Castello.

La città fiorì fino al 1348, quando fu colpita dalla peste nera che colpì tutta l’Europa, e circa la metà dei cittadini morì. Indebolita dalla peste, la città si sottomette all’autorità di Firenze. Inizialmente, alcuni palazzi gotici furono costruiti in stile fiorentino, e la maggior parte delle torri furono ridotte all’altezza delle case. In seguito lo sviluppo è stato scarso e San Gimignano è rimasta nel suo stato medievale fino all’Ottocento, quando il suo status di sito turistico e artistico ha cominciato ad essere riconosciuto.


 

Cosa vedere a San Gimignano?

San Gimignano è un piccolo borgo che può essere visitato in sole due ore. Il centro della città ha due vie principali: Via San Matteo e Via San Giovanni; e quattro piacevoli piazze: Piazza della Cisterna, Piazza del Duomo, Piazza Pecori e Piazza delle Erbe.


 

La collegiata di Santa Maria

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© stock.adobe.com

 

Il Duomo di San Gimignano o Collegiata di Santa Maria Assunta ha un interno sontuoso: sulle pareti della navata centrale si possono ancora vedere grandi e coloratissimi affreschi del XIII e XIV secolo, che all’epoca raccontavano ai fedeli l’Antico e il Nuovo Testamento. Nella Cappella di San Fine, un affresco – in stile molto rinascimentale – di Domenico Ghirlandaio vi mostrerà l’aspetto di San Gimignano intorno al 1475. Infine, due belle statue dell’Angelo Gabriele e della Vergine Maria, realizzate nel 1421 dal fantasioso e grande scultore senese Jacopo della Quercia.


 

La chiesa di Sant’Agostino

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© stock.adobe.com

 

La grande chiesa di Sant’Agostino, sobria dall’esterno, è particolarmente nota per i suoi affreschi molto dettagliati risalenti al XV secolo e attribuiti a Benozzo Gozzoli, raffiguranti la vita di Sant’Agostino. Gozzoli (1420-1497) fu uno dei più importanti pittori della scuola fiorentina, autore del capolavoro Il corteo dei Magi in Palazzo Medici Riccardi a Firenze. La chiesa merita una visita anche per la Cappella di San Barolo, con la sua pavimentazione in maiolica e gli affreschi di Sebastiano Mainardi.

 

Piazza della cisterna

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Questa piazza prende il nome dal pozzo situato nel suo centro. È circondata da dimore del XIII e XIV secolo. Alcune sono belle case romaniche o gotiche, con decorazioni sulle facciate e sulle finestre, altre sembrano fortezze nel cuore della città, come la Torre del Diavolo o le “Torri Gemelle”. Sono le famose case-torri italiane, che ci ricordano che nel Medioevo le grandi famiglie a volte combattevano guerre senza pietà all’interno delle mura della città.

 

Il palazzo comunale e la Torre grossa

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Il Palazzo del Governo – noto anche come Palazzo Comunale o Palazzo del Popolo – fu costruito nel XIII secolo da Arnolfo di Cambio nello stile quasi cubico che lo rese famoso in tutta la Toscana. La sua torre ha due caratteristiche: è decentrata, cioè inclinata per aumentare l’effetto di verticalità, ed è la torre più alta di San Gimignano con i suoi 54 metri di altezza. Viene anche chiamata “Torre grossa“. Invitiamo i coraggiosi a salire perché saranno ricompensati con un panorama spettacolare. Il palazzo è anche sede del Museo Civico e delle sue belle collezioni di pittori toscani come Gozzoli, Pinturicchio, Filippino Lippi o Guido da Siena.

 

Il museo archeologico

Il Museo Archeologico di San Gimignano si trova nell’antico monastero di Santa Chiara, che ospita anche la spezieria di Santa Fina, e una galleria d’arte moderna e contemporanea, chiamata Raffaele de Grada. Il museo è uno dei più interessanti della Toscana in questo campo, con pezzi etruschi, romani e medievali scoperti durante gli scavi nella città e nei dintorni. La sua vasta collezione illustra la storia di San Gimignano dal periodo etrusco al XVIII secolo.

La spezieria o farmacia (spezieria di Santa Fina) fu annessa nel 1253 all’omonimo ospedale, fondato a metà del XIII secolo. Espone una collezione di vasetti e di vecchie medicine (come l’olio di scorpione!) provenienti da una farmacia del XVI secolo, una delle più antiche della Toscana.

La galleria d’arte moderna e contemporanea Raffaele de Grada occupa il secondo piano dell’antico monastero di Santa Chiara. La sua collezione permanente comprende opere del XIX e XX secolo. Sono presenti, tra gli altri, dipinti di Niccolò Cannicci, Renato Guttuso, Sergio Vacchi, Vinicio Berti, Carmelo Zotti, Luciano Bartolini, Marco Gastini e Raffaele de Grada, il cui nome è stato dato alla galleria. Questo pittore italiano di origine milanese (1885-1957), contemporaneo del movimento pittorico Novecento, scelse infatti San Gimignano come principale luogo di ispirazione dopo aver viaggiato in tutta Europa.

 

Il museo delle torture

Atipico, il museo della tortura di San Gimignano è semplicemente un tour delle diverse modalità di esecuzione durante il periodo medievale! Ospita tutti gli strumenti di tortura e di oppressione esistenti fin dal Medioevo su oltre 700 metri quadrati di spazio espositivo, proprio nel centro storico della città. E per rimanere in un’atmosfera un po’ ansiosa, questa visita è da abbinare a quella del Museo della pena di morte, che si trova al numero 82 della stessa via (il biglietto d’ingresso dà accesso anche ad esso).

 

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Questo museo racconta l’incredibile storia di San Gimignano. Un’occasione unica per scoprire la creatività architettonica e sociale dell’epoca. Offre una bella ricostruzione in ceramica della città nel XII secolo. Tutte le riproduzioni sono state realizzate in scala: veri e propri piccoli capolavori accompagnati da un’importante ricerca storica e architettonica (due anni di lavoro). Una sosta consigliata per scoprire e apprezzare l’architettura, la vita quotidiana e il fascino di questa città nel Medioevo.

 

Dove mangiare a San Gimignano?

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Ristorante il Pino

Il ristorante si trova nel centro storico di San Gimignano, vicino all’arco di Porta San Matteo e alla bellissima Piazza di Sant’Agostino. Lo chef Francesco Beconcini inventa ottimi piatti regionali. Da assaggiare le specialità al tartufo, ma anche la pasta fresca e la focaccia fondente! Questo indirizzo storico non è altro che un’azienda familiare, dove lo chef attuale è sempre il figlio dello chef precedente.

 

Le terrazze

Il ristorante Le Terrazze, di proprietà dell’Hotel La Cisterna, situato nella famosa omonima piazza, è rinomato in tutta la regione per l’ottima cucina toscana. I turisti di passaggio si contendono i tavoli sulla terrazza. Ma un consiglio: andate al primo piano, dove troverete due bellissime sale trecentesche con vista su Piazza della Cisterna e sulla Val d’Elsa.

 

La biscondola

Non è qui che troverete la miglior cucina della città, ma l’indirizzo ha il pregio di offrire una terrazza ai piedi di una delle caratteristiche torri della città e di servire fino a tardi. I prezzi sono vantaggiosi, anche se per la qualità bisogna passare il segno.

 

Ristorante la Griglia

Una piacevole terrazza panoramica con pergolato per questo ristorante del centro storico, incastonato nella trecentesca Torre Pesciolini. La struttura di questo indirizzo merita una visita. La sala interna è enorme, in stile medievale. Sul menu, cucina regionale e, al vostro arrivo, un corretto benvenuto. La carne di maiale con salsa ai funghi e tutti i piatti a base di tartufo sono le specialità della casa.

 

Dove si trova San Gimignano?

San Gimignano è un piccolo comune della regione Toscana, situato a 56 km a sud di Firenze, e 29 km a nord di Siena. Inoltre, il villaggio dista soli 17 km da un altro famoso borgo della Toscana, quello di Monteriggioni.

 

Come arrivare a San Gimignano?

Per raggiungere San Gimignano, la macchina è l’opzione più consigliata. Altrimenti, gli autobus da Firenze a San Gimignano impiegano tra un’ora e mezza e due ore e la tariffa è di 6,80 euro a tratta. Non c’è un treno diretto per San Gimignano da Firenze, quindi dovreste alternare treno e autobus, che è l’opzione meno raccomandata.

San Gimignano ha una posizione centrale per visitare il resto della Toscana, ma se si decide di girare per la provincia è meglio stare nei dintorni e non in centro perché il traffico nei periodi di maggior afflusso turistico è problematico, per non parlare dei costosi parcheggi. Non dimenticate anche che le strade di passaggio in Toscana sono molto piacevoli ma dovete prendere il vostro tempo, 60 km sono spesso fatti in un’ora buona.

 

Hotel e b&b a San Gimignano

Se cercate un hotel a San Gimignano, abbiamo selezionato per voi 3 indirizzi per aiutarvi nella ricerca.

MOLINO DI FOCI***: immerso nella tranquilla campagna, questo antico mulino ad acqua del XIV secolo è ora un piccolo hotel con un servizio e un comfort di prima classe. Le camere sono accoglienti e soddisfano perfettamente le esigenze degli ospiti. Una decorazione di buon gusto e un giardino armonioso ne fanno un indirizzo elegante e autentico. La piccola terrazza che si affaccia sulla piscina è un luogo ideale per gustare un buon bicchiere di vino. La colazione, con torte rigorosamente fatte in casa, è servita sulla terrazza o nel giardino d’inverno.

HOTEL SOVESTRO***: sulle pendici delle colline che portano a San Gimignano si trova uno degli indirizzi più sorprendenti della Toscana. Situato sul terreno di un’antica fattoria, l’Hotel Sovestro garantisce un soggiorno piacevole. Le camere sono spaziose e completamente attrezzate (bagno, telefono, wi-fi, aria condizionata, TV satellitare). Tutte le camere hanno una piccola terrazza o un balcone. Vi sono anche due piscine, ognuna con un ambiente e un carattere diverso. Ottima accoglienza con personale attento ed efficiente.

HOTEL LA CISTERNA***: questo bellissimo hotel possiede 49 camere, e si trova in un antico palazzo del XIV secolo. E’ uno degli alberghi più grandi di San Gimignano. L’hotel ha pensato a tutto per la comodità dei suoi ospiti: televisione, telefono, accesso per disabili, garage, aria condizionata e ristorante. Anche se le camere sono un po’ meno spaziose rispetto agli altri indirizzi del centro, la posizione dell’hotel fa dimenticare questo piccolo inconveniente.

 

Foto di San Gimignano

Ecco alcune foto di San Gimignano, con le sue piazze e stradine incantevoli.

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Foto © stock.adobe.com


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