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Orvieto: cosa vedere e fare nella magnifica città umbra

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Con poco più di 20 mila abitanti, Orvieto è un borgo situato nella zona sud-ovest dell’Umbria. Il nome deriva dal latino “urbs vetus”, che significa “città vecchia” ed è considerata una sorta di città-museo, che ha vissuto varie epoche storiche.

 

Cosa vedere a Orvieto?

Il patrimonio artistico e storico di Orvieto è talmente ampio che la rende una città unica sia in Umbria, che nell’intera Italia. La sua importanza storica e culturale si manifesta sin dalle epoche etrusche e medievali e, ancora oggi, attira numerosi turisti. Ecco le cose da non perdere a Orvieto.

 


Il Duomo

La costruzione della Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, meglio conosciuto come Duomo di Orvieto, iniziò nel 1290 con lo scopo di creare un luogo di venerazione del Corporale del Miracolo di Bolsena e continuò fino alla seconda metà del 1500.

Vi collaborarono più di 20 artisti differenti, tra cui Lorenzo Maitani e Arnolfo di Cambio e oggi è considerato un capolavoro dell’arte gotica italiana.

duomo di orvieto

 


All’esterno potrete ammirare le storie dell’Antico e del Nuovo Testamento, il rosone con i 4 dottori della Chiesa, le statue bronzee e i mosaici. All’interno vi consigliamo di visitare la Cappella di San Brizio e quella del Corporale.

La Cappella di San Brizio si trova sul transetto destro del Duomo, ha come tema il Giudizio Universale con scene meravigliose che raffigurano la fine del mondo e risale al XV secolo.

La Cappella di San Brizio forma, insieme alla Libreria Albèri e alla Chiesa di Sant’Agostino, il Museo dell’Opera del Duomo (MODO), uno spazio di arte e storia con una collezione molto antica e vasta, fin dal XIII secolo. La Stanza delle Meraviglie, ad esempio, ospita bellissime opere che vi consigliamo di non perdervi.

La Cappella del Corporale risale al XIV secolo e ospita, appunto, il corporale del miracolo di Bolsena, macchiato nel 1623 dal sangue uscito da un’ostia durante la Messa di Bolsena; ogni anno, l’11 agosto, si festeggia qui il Corpus Domini.


 

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo è la principale piazza di Orvieto, molto affollata durante il giorno e più tranquilla di sera.

piazza del popolo a orvieto

 

Sulla piazza domina il palazzo del Capitano del Popolo, con la torre e la scala che porta al salone di ingresso e oggi luogo di manifestazioni, esposizioni e congressi.

Non lasciatevi sfuggire il Salone dei Quattrocento, chiamato così perché lì si riunivano i 400 governanti della città. Sempre in Piazza del Popolo, inoltre, troverete la Chiesa di San Rocco, il palazzo Bracci – Testasecca e il Palazzo Simoncelli.

 

La città sotterranea

La città sotterranea di Orvieto è formata da un labirinto di 1200 grotte, pozzi, cisterne e cunicoli che risalgono alle epoche etrusca, medievale e rinascimentale.


città sotterranea di orvieto

 

È stata scoperta per caso, riportata alla luce dagli speleologi, in seguito a una frana. Un tour Underground vi accompagnerà in un bellissimo itinerario alla scoperta di questi luoghi bellissimi.

 

Il Pozzo di San Patrizio

Papa Clemente VII affidò a Giuliano da Sangallo il Giovane l’incarico di costruire il Pozzo di San Patrizio, per assicurare a Orvieto l’acqua in ogni momento dell’anno, soprattutto in caso di assedi.

pozzo di san patrizio

 

Il Pozzo fu costruito nel 1527, con una profondità di 62 metri e un diametro di 13, scavato nel tufo con 72 finestre aperte e doppie scale elicoidali, sia per la discesa che per la salita.

Il nome è dovuto alla somiglianza con la cavità in cui si ritirava in preghiera il santo irlandese.

 

Il quartiere medievale

Il quartiere medievale, chiamato anche quartiere “della Cava” è formato da un insieme di piccole vie che fanno parte del centro storico di Orvieto. Si estende dalla via della Cava, uno dei principali accessi alla città del passato, fino alle chiese di San Giovenale e di San Giovanni.

Qui potrete ammirare anche il Pozzo della Cava, un meraviglioso angolo sotterraneo che, secondo la leggenda, era di proprietà del “Pazzo del Pozzo”. Questi, dopo aver acquistato la casa, scoprì la presenza di un pozzo di 39 metri e vi scavò fino a ricavarne un piccolo museo con un percorso itinerante, alla fine del quale vi è anche un piccolo bar.

 

Torre del Moro

Roberto di Sante o Gualtiero, detto il Moro, era il proprietario del palazzo che si trova al di sotto della torre e che, nel 1515, il Papato cedette insieme ad altri edifici ecclesiastici.

torre del moro

 

Se avete voglia di godere di un panorama mozzafiato sulla città di Orvieto, vi consigliamo di percorrere 250 gradini e di salire in cima a quello che oggi è un centro culturale, a 50 metri di altezza.

 

La Fortezza di Albornoz

La Fortezza di Albornoz fu edificata nel 1359 come sistema di fortificazione e fu contesa per secoli dalle famiglie dominanti.

Fortezza di Albornoz

 

Distrutta e ricostruita più volte, la definitiva nel 1450, quando Orvieto fu assoggettata al papato. Oggi ospita i giardini pubblici della città e della struttura originaria restano una torre, parte del perimetro e Porta Rocca.

 

Dove si trova Orvieto?

Orvieto è una città che si trova nella zona sud-occidentale dell’Umbria e fa parte della provincia di Terni. Confina con le province di Perugia e di Viterbo e sorge su una rupe di tufo, a circa 300 metri sul livello del mare.

La superficie di Orvieto si estende per circa 281 km², il che lo rende uno dei 50 comuni più estesi della Penisola Italiana.

 

Ristoranti e agriturismi a Orvieto

Se state programmando un viaggio a Orvieto, sono tanti gli agriturismi in cui potete scegliere di soggiornare per godere di una vacanza rilassante, immersi nella natura del luogo e nel relax assoluto.

Abbiamo preparato una lista di alcuni dei più consigliati:

  • Agriturismo Sossogna.
  • Casale Prodo Relax
  • Griffin’s Resort.
  • Agriturismo Borgo Pirolino
  • La Chiusetta.
  • Agriturismo Titignano.
  • Borgo San Faustino.
  • Nido Del Falcone.

Se, inoltre, cercate un ristorante a Orvieto in cui potete scegliere di fermarvi a pranzo o a cena, sappiate che la scelta è altrettanto vasta. Ecco i principali:

  • L’Antica Cantina.
  • Le Grotte del Funaro.
  • Pozzo Etrusco da Giovanni.
  • Il Giglio d’Oro.
  • Villa Ciconia.
  • Antico Bucchero.
  • Ristorante giapponese Nihori.

 

Foto | © stock.adobe


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