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Rocchetta Mattei, visita al castello fiabesco in Emilia Romagna

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La Rocchetta Mattei si trova in Emilia Romagna, nella città metropolitana di Bologna. Si tratta di una rocca che fu dimora del conte Cesare Mattei e che rievoca un’atmosfera fiabesca.

 

Rocchetta Mattei: un po’ di storia…

Il conte Cesare Mattei (1809-1896), che fu anche uno dei 100 fondatori della Cassa di Risparmio in Bologna, fece edificare a partire dal 1850 la Rocchetta Mattei sulle rovine della Rocca di Savignano, un’antica costruzione del XIII secolo.

Il conte si dedicò allo studio e alla divulgazione della sua medicina alternativa, da lui definita “Elettromeopatia”. Quest’ultima ebbe un successo mondiale tanto che, dopo la morte, fu proseguita anche dai suoi eredi.


L’Elettromeopatia si basava su alcune teorie paramediche esistenti, tra le quali quelle del fondatore dell’omeopatia Samuel Hahnemann. Per dedicarsi ai suoi studi, Mattei affidò la gestione delle sue finanze al nipote Luigi.

Dopo che questi causò una forte crisi finanziaria, Cesare Mattei diseredò tutti i familiari e adottò il collaboratore Mario Venturoli, che lo aiutò a risollevarsi.

rocchetta mattei

 


La Rocchetta Mattei diede lavoro a molte famiglie della zona ed ebbe molto successo, anche grazie alla stazione ferroviaria che il conte fece costruire per accogliere i pazienti.

La struttura del castello fu modificata varie volte dal conte e dagli eredi che, nel tempo, la resero un labirinto, pieno di scale, torri, sale e camere private realizzate in vari stili.

Nel 1959 la Rocchetta Mattei fu venduta alla moglie di Primo Stefanelli, un commerciante locale detto “Il Mercantone” che la gestì fino agli anni Ottanta, quando cadde in stato di abbandono. Nel 2005 fu acquistata dalla Fondazione Carisbo che avviò un’opera di recupero dopo anni di abbandono.

Oggi la Rocchetta Mattei è gestita dal comune di Grizzana Morandi che ne promuove le iniziative insieme alla Città metropolitana di Bologna e all’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese. In una cappella della Rocchetta sono custodite le spoglie del suo fondatore Cesare Mattei.


 

Visita al Castello di Rocchetta Mattei

La visita alla Rocchetta Mattei inizia dallo scalone in pietra, decorato con statue dell’ottocento, che sale fino all’ingresso principale, dove vi è la copia in cemento del Grifone di Pisa.

 

Nel cortile centrale, poi, potete ammirare i differenti stili architettonici della Rocchetta. L’arco d’ingresso ha sulla parte superiore due mensole con teste di leone che sostengono il balcone della Camera del Papa e che facevano parte della tomba di Giovanni da Legnano. Al centro del cortile c’è la fontana che è stata ricavata dal fonte battesimale della chiesa medievale di Verzuno.

 

Dal cortile si accede alla Sala dei Novanta, decorata in stile Liberty, che fu prima mausoleo per la Regina Vittoria e poi trasformata da Mario Venturoli in sala da ballo. Il nome è dovuto all’idea secondo la quale Cesare Mattei avrebbe voluto festeggiare qui i suoi 90 anni insieme a 89 novantenni.


Salendo al Giardino pensile si possono ammirare i vari edifici che fanno parte della Rocchetta Mattei, oltre ad avere una bellissima vista sugli Appennini. La scala nobile, poi, è una grande scala a chiocciola in pietra con 2 cromie che si rincorrono sulla colonna e sulla parete circolare e che danno l’illusione ottica di 2 scale che si specchiano.

 

Il cortile dei Leoni

Non lasciatevi sfuggire il Cortile dei Leoni, ispirato a quello dell’Alhambra di Granada. Il nome è dovuto alla fontana centrale con 4 leoni, circondata da un portico pieno di stucchi.

cortile dei leoni di rocchetta mattei

 

Le Sale

La Sala della musica è chiamata così perché qui Cesare e i familiari amavano ascoltare la musica. Ha una struttura neomedievale e vi sono molti strumenti musicali meccanici Marino Marini. La Sala rossa, in passato divisa in due ambienti da una tenda rossa, era lo studio del conte.

Nel 1984 la Rocchetta Mattei fu set del film di Marco Bellocchio “Enrico IV” con Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale e durante le riprese furono realizzati dei motivi alle pareti, che sono visibili ancora oggi.

 

La tomba di Cesare Mattei

Infine, nella loggia sopra l’altare della Cappella potrete vedere la tomba monumentale di Cesare Mattei, fatta realizzare da Mario Venturoli all’inizio del ‘900.

Ai lati vi sono le stelle classificate secondo le gerarchie astrali del tempo, poi 2 iscrizioni sulla grandezza del Creato e i una croce, una pigna e un bulbo di papavero che indicano, nell’ordine, la fede, l’eternità e il sonno.

 

Dove si trova Rocchetta Mattei?

La Rocchetta Mattei si trova in Emilia Romagna, sulla strada statale 64 Porrettana, in località Savignano, nel comune di Grizzana Morandi. Per raggiungere la Rocchetta Mattei da Bologna occorre circa un’ora e la strada più breve è la seguente:

  • prendete l’uscita 1 della tangenziale;
  • imboccate la SS64 Porrettana e superate Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato e Lissano;
  • giungete a Riola e seguite le indicazioni.

In alternativa, potete prendere l’autostrada A1 fino a Sasso Marconi e poi la SS64, seguendo le stesse indicazioni.

 

Rocchetta Mattei: prenotazioni, orari e prezzi

Se avete intenzione di visitare la Rocchetta Mattei dovete necessariamente prenotare la visita direttamente dal sito ufficiale della struttura che, in base al giorno selezionato, vi comunicherà orari e disponibilità.

La prenotazione è obbligatoria per fare in modo di formare piccoli gruppi accompagnati da una guida. La visita alla Rocchetta Mattei dura circa un’ora e il prezzo del biglietto di ingresso è di €10.

In alternativa, potete scegliere di prenotare visite esclusive, su appuntamento, dal lunedì al venerdì, ma ci sono tariffe particolari ed è necessario contattare gli uffici per informazioni e prenotazioni.

 

Foto | © stock.adobe


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