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Parco Nazionale del Vesuvio: tra sentieri e paesaggi mozzafiato, ecco cosa vedere

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Inaugurato il 5 giugno 1995, il Parco Nazionale del Vesuvio fa parte della città metropolitana di Napoli, situato nel comune di Ottaviano e sviluppato intorno al complesso vulcanico Somma-Vesuvio. È un importante punto di interesse storico, biologico e geologico.

 

Parco nazionale del Vesuvio: le cose da vedere e fare assolutamente

Il Parco Nazionale del Vesuvio è stato istituito il 5 giugno 1995 con il Decreto del Presidente della Repubblica, annunciato già nel 1991 dalla Legge quadro sulle aree protette. Due anni dopo la fondazione, gli 8.482 ettari di territorio circostanti sono entrati a far parte della Riserva Mab Unesco. Scopriamo insieme le principali attrazioni del parco.

 


Il Gran Cono

Il Gran Cono è il cratere del Vesuvio. Si tratta del sentiero più turistico del Parco Nazionale del Vesuvio, accessibile solo in determinati orari ed è l’unico ad essere a pagamento. Se salite qui, potrete godere di un panorama mozzafiato che vi permetterà di ammirare tutto il Golfo di Napoli e tutto il paesaggio circostante fino agli Appennini.

Potrete accedervi raggiungendo Ercolano, per la precisione il Piazzale situato a quota 1000 s.l.m., alla fine della Strada Provinciale Ercolano-Vesuvio. Qui potrete lasciare l’auto e poi dovrete imboccare il sentiero numero 5, lungo circa 2 km con un dislivello di 170 metri, percorribile anche dai bambini.

 


Il Monte Somma

Di sicuro uno dei sentieri più suggestivi del Parco Nazionale del Vesuvio, che vi condurrà fino alla sommità del Monte Somma e a Punta Nasone, a 1132 metri s.l.m. Il Monte Somma era il vulcano iniziale, molto più alto di quello attuale, che si è formato solo dopo l’eruzione del 79 d.C.

Per accedervi, potete raggiungere Somma Vesuviana oppure Ottaviano. I primi 800 metri del percorso sono allestiti anche per disabili e non vedenti.

 


La Valle dell’Inferno

Per raggiungere la Valle dell’Inferno dovrete imboccare il sentiero numero 1 che parte da Ottaviano o da Ercolano dal km 1000. In questa Valle noterete numerosi depositi piroclastici e potrete osservare dal basso il Vesuvio e il Monte Somma, in un paesaggio arido con piante erbacee e licheni. Si tratta di uno dei sentieri più lunghi del parco, che raggiunge i 10 km.

 

Il trenino a Cremagliera


Il trenino a Cremagliera è il sentiero numero 8 del Parco Nazionale del Vesuvio, parte da San Sebastiano al Vesuvio e arriva fino all’Osservatorio Vesuviano. Percorrendolo durante il periodo autunnale, avrete la possibilità di raccogliere le castagne e ammirare un foliage bellissimo, oltre che osservare la colata lavica del 1944.

Nel primo tratto, è più rapido e percorre parte della tratta del trenino a cremagliera che andava dalla Centrale Elettrica all’Osservatorio-Eremo. Questa tratta apparteneva alla linea ferroviaria che collegava Pugliano (oggi Ercolano) con la Stazione Inferiore della Funicolare, distrutta con l’eruzione del 1944. Nel 1953 fu costruita una seggiovia in sostituzione, poi chiusa per inagibilità nel 1984.

 

Il Fiume di Lava


Il Fiume di Lava è un breve sentiero del Parco Nazionale del Vesuvio, all’interno del quale potrete camminare su una colata lavica. Il percorso inizia dall’Osservatorio Vesuviano ed è molto frequentato da scolaresche. All’inizio vi è una discesa che poi termina in un bosco di latifoglie; dopo un gradone, poi, inizia una strettoia alle cui pareti potrete osservare le pomici dell’eruzione del 79 d.C.

 

Il Vallone della Profica

L’itinerario noto come Vallone della Profica inizia all’ingresso della via Profica Paliata, all’altezza della Chiesa di Santa Maria alla Scala. Questo percorso del Parco Nazionale del Vesuvio è strutturato in salita e ha sullo sfondo i Cognoli di Ottaviano e di Levante, oltre che le pendici del lato est del Vesuvio.

 

Come arrivare al Parco nazionale del Vesuvio?

Il Parco Nazionale del Vesuvio è raggiungibile in auto, percorrendo l’autostrada A3 Napoli-Salerno fino all’uscita di Torre del Greco o Ercolano e poi seguendo le indicazioni per il Vesuvio.

A circa 800 metri sul livello del mare c’è un parcheggio in cui lasciare l’auto e da lì una navetta vi porterà fino alla biglietteria. In alternativa, potete raggiungere il Parco con la Circumvesuviana, scendendo alla fermata di Pompei – Villa dei Misteri o di Ercolano Scavi. Da qui vi sono navette e bus a pagamento che vi portano fino alla biglietteria.

Inoltre, dalla stazione di Pompei partono ogni 50 minuti autobus EAV diretti al cratere del Vesuvio.

 

Parco nazionale del Vesuvio: orari e prezzi

Gli orari di accesso al Parco Nazionale del Vesuvio variano in base al periodo dell’anno. Ecco gli orari di ogni mese:

  • Gennaio – Febbraio – Novembre – Dicembre: dalle 9:00 alle 15:00;
  • Marzo – Ottobre: dalle 9:00 alle 16:00;
  • Aprile – Maggio – Giugno – Settembre: dalle 9:00 alle 17:00;
  • Luglio – Agosto: dalle 9:00 alle 18:00.

I prezzi dei biglietti sono i seguenti:

  • biglietto intero: 10€;
  • biglietto ridotto per studenti e residenti nei comuni del Parco Nazionale del Vesuvio: 8€;
  • ingresso gratuito: bambini accompagnati alti meno di 120 cm.

Esistono, inoltre, numerose visite guidate che partono ogni giorno da Napoli o da Sorrento e che comprendono il Parco Nazionale del Vesuvio e Pompei. Per maggiori informazioni, consultate il sito ufficiale.

 

Foto| © stock.adobe


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